Relazione del Presidente al Consiglio Comunale – 13/02/2013


Ordine del giorno del Consiglio Comunale di Gualtieri riunito in data 13 febbraio 2013

1) PROGRAMMA REGIONALE DI RIORDINO TERRITORIALE, AI SENSI DELLA L.R. N. 21 DICEMBRE 2012 “MISURE PER ASSICURARE IL GOVERNO TERRITORIALE DELLE FUNZIONI AMMINISTRATIVE SECONDO I PRINCIPI DI SUSSIDIARIETA’, DIFFERENZIALE ED ADEGUATEZZA” :APPROVAZIONE PROPOSTA

2) PRESA D’ATTO DELLA ATTIVITA’ SVOLTA DALL’ASSOCIAZIONE PROTEZIONE CIVILE “BENTIVOGLIO”

RELAZIONE DEL PRESIDENTE

L’Associazione è nata il 23 giugno del 1994 da una idea di Alberini Cesare, che ne fu il primo presidente, il quale si confrontò con l’allora Sindaco Catellani Giuseppe che appoggiò da subito l’iniziativa che ha dato vita, con 12 soci fondatori, a quella che oggi è ritenuta dagli addetti ai lavori, a torto o a ragione non sta a me dirlo, una delle associazioni “private” di Protezione Civile più importanti della Regione.

La piena del Po del novembre 1994, che provocò grande apprensione nella popolazione di Gualtieri, fu il volano che fece decollare le adesioni alla Bentivoglio; i soci, nell’anno successivo, raggiunsero il ragguardevole numero di 130.Da allora è stata una crescita continua per arrivare fino ad un massimo di 245 soci nell’anno 2004. Alla fine del 2012 i soci erano 203.Va detto subito, a scanso di equivoci, che non tutti i soci sono stati e sono soci attivi anche se posso dire che siamo almeno un centinaio quelli che partecipano attivamente.

Fin dalla nascita dell’associazione, chi allora ne era alla guida si pose il problema della preparazione specifica che i volontari devono avere per operare in modo corretto e con una particolare attenzione alla propria sicurezza.

Oggi posso affermare che il grado di preparazione generale è buono soprattutto perché, fin dal 1995, abbiamo sempre partecipato a tutte le Esercitazioni di Protezione Civile organizzate in Provincia (almeno una ogni anno), abbiamo partecipato a varie esercitazioni Regionali e ad alcune a livello Nazionale tra le quali le più importanti e impegnative sono state FRIULI 2006 nel trentesimo anniversario del terremoto friulano e MESIMEX 2006 relativa alla simulazione di una eruzione catastrofica del Vesuvio con evacuazione delle popolazioni della zona.

Per ultime, ma non ultime per importanza, ci sono poi le esercitazioni locali che organizziamo autonomamente per imparare l’utilizzo corretto delle attrezzature di cui siamo dotati e per sperimentare la nostra organizzazione perché è determinante avere la capacità di operare in modo celere e non dispersivo delle forze utilizzate, ancora più importante del numero di volontari che partecipano ad una emergenza.

Anche queste esercitazioni hanno avuto, fino a pochi anni fa, una cadenza annuale ma negli ultimi anni, fatta eccezione per il 2009 e il 2012 dove gli eventi sismici dell’Abruzzo e dell’Emilia ci hanno assorbito in maniera importante, sono state intensificate per raggiungere, quando possibile, almeno il numero di 5 esercitazioni nell’arco di un anno (obbiettivo centrato fin ora nel 2010 e 2011).

A queste esercitazioni invitiamo sempre anche altre associazioni di comuni limitrofi ad esempio Reggiolo, Guastalla e Brescello ma non ci limitiamo a questo perché negli anni siamo riusciti ad instaurare ottimi rapporti anche con associazioni territorialmente lontane e questo può sfociare, come è avvenuto il 7 maggio 2011, in esercitazioni congiunte.

In quella occasione erano ospiti (attivi) volontari della protezione civile di Moimacco (UD) che hanno potuto operare con noi in una delle esercitazioni meglio riuscite nella quale, oltre ad impegnarci in “scenari” relativi ad emergenze alluvionali, abbiamo sperimentato con successo il modello organizzativo di un Campo d’Emergenza installando, presso l’impianto del Torrione – ospiti del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, tutto quanto è necessario nei primi momenti di un emergenza e cioè:

  • Segreteria mobile
  • Tende di prima accoglienza
  • Cucina da campo e mensa attrezzata

In quella occasione siamo riusciti anche ad avere il supporto dei VVF e della CRI, realizzando quindi un piccolo campo completo di tutto quanto serve ed è effettivamente utilizzato in caso di emergenza reale.

Faccio un piccolo ma importante inciso, ho citato il Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale e voglio ricordare che dal 2001, allora si chiamava Bonifica Bentivoglio-Enza, siamo convenzionati anche con la Bonifica oltre che con il Comune di Gualtieri (dal 1996).

Riprendendo il discorso relativo ad altre Associazioni territorialmente lontane, devo ricordare il gemellaggio con la Protezione Civile di Longarone, con la quale abbiamo avuto più incontri negli ultimi anni e che ci ha invitato ad aiutarli nell’organizzazione dell’Esercitazione Nazionale che si terrà nel prossimo settembre in occasione del 50° anniversario del disastro del Vajont.

Abbiamo anche avuto occasione di incontrarci e conoscerci, dopo il terremoto in Abruzzo del 2009, con l’Associazione Comunale di Fontecchio (AQ) e da poco abbiamo inoltre iniziato a colloquiare con una Associazione di Viggiù (VA) e una di Roma con le quali non escludiamo di poter collaborare in un prossimo futuro.

Per tornare a quanto concerne la preparazione dei volontari della Bentivoglio posso dire che abbiamo frequentato i più svariati corsi specialistici per cui, fra i nostri associati, abbiamo figure rilevanti in molteplici campi; vi cito i più importanti:

  • 4 Coordinatori del volontariato in emergenza (su 16 in tutta la provincia – le altre associazioni max 1)
  • 8 volontari Capisquadra
  • 136 volontari che hanno l’attestato del Corso Base di Prot. Civ.
  • 26 volontari che hanno l’attestato di Idoneità quali Addetto Antincendio di cui 24 hanno anche l’idoneità per la Vigilanza nei Locali Pubblico Spettacolo
  • 5 volontari che hanno la Patente da Radioamatore

Oltre a queste figure specifiche sono vari i soci che hanno frequentato i seguenti corsi:

  • Emergenza Idrogeologica
  • Emergenza rischio idraulico
  • Emergenza idraulica con riferimento alle opere di bonifica
  • Emergenza sismica industriale
  • Segreteria in emergenza
  • Ricerca persone scomparse
  • Primo soccorso
  • Soccorso sanitario e gestione dei centri di accoglienza
  • Carrellisti
  • Alimentaristi
  • Gestione della cucina in emergenza
  • Animatori di Protezione Civile
  • Salvaguardia del patrimonio culturale
  • Tecniche di comunicazione
  • Utilizzo degli apparecchi radio
  • Psicologia dell’emergenza
  • Sistemi di rilevazione

Tutti i corsi frequentati, le esercitazioni cui abbiamo partecipato, pur se molto importanti, possono essere paragonati alla preparazione scolastica, una buona preparazione scolastica ma che comunque rimane poca cosa rispetto a quanto poi si impara e si mette in pratica durante le esercitazioni e le emergenze reali; anche in merito a queste, posso dire che siamo stati sempre pronti a rispondere alle chiamate e abbiamo quindi partecipato a parecchie

Emergenze:

In primo luogo voglio ricordare, senza elencarle tutte perché sono veramente tante, quelle legate ai fiumi del nostro territorio dove siamo stati chiamati per interventi di vigilanza, rialzi arginali e telonamenti sia sull’Enza che sul Secchia; a titolo esemplificativo dell’abnegazione dei nostri volontari, ricordo solamente la richiesta di intervento che mi è pervenuta alle 23.50 del 24 dicembre 2009 e che vide una nostra squadra operativa a Concordia sulla Secchia dopo solo un’ora e mezza; l’intervento, con i vari cambi di squadra necessari, ci vide poi impegnati fino alla sera del 26.

Per quanto riguarda le emergenze vissute a Gualtieri, cioè le piene del Po del 1994 e del 2000, tralasciando quelle minori e quella del 1994, ove praticamente non avevamo ancora volontari preparati né capacità specifiche da mettere in campo, ricordo che nel 2000 il Sindaco Barbieri incaricò la Bentivoglio della gestione di tutti i volontari e quella fu la prima esperienza importante dove fu evidente che la nostra associazione poteva, a pieno titolo, impegnarsi in un compito così importante; cito a memoria: solo nei turni di guardiania agli argini furono impegnati mediamente 240 volontari al giorno, a questi vanno aggiunti coloro che presidiavano gli incroci, i volontari che preparavano i sacchetti di sabbia, gli altri che tenevano aperta la nostra sede con il compito di tenere efficienti lampade e radio, gli addetti alla distribuzione di viveri e bevande, i tecnici che monitoravano ogni possibile fontanazzo o infiltrazione e tutti coloro che, a vario titolo, mettevano a disposizione mezzi e macchine operatrici; forse non tutti lo sanno ma in totale si arrivava a dover gestire anche oltre 500 volontari al giorno e questo per sette giorni e sette notti consecutivi.

Senza dilungarmi con dati e numeri vi elenco ora, brevemente, le emergenze più importanti cui abbiamo partecipato attivamente

  1. Novembre 1994 Alessandria – alluvione del Tanaro
  2. Ottobre 1996 – Terremoto Correggio/Bagnolo
  3. Settembre 1997 – Terremoto Umbria
  4. Novembre 2002 – Terremoto Molise
  5. Aprile 2005 – Funerali di Papa Giovanni Paolo II
  6. Febbraio 2009 Piacenza – piena dell’Arda
  7. Aprile/Ottobre 2009 – Terremoto Abruzzo
  8. Gennaio 2010 – ricerca e ritrovamento persona dispersa a Cadelbosco Sopra
  9. Marzo 2010 – Terremoto Haiti
  10. Novembre 2010 – Alluvione in Veneto
  11. Giugno 2011 Sala Baganza – esondazione torrente
  12. Novembre 2011 – Alluvione Toscana/Liguria
  13. Maggio/Ottobre 2012 Terremoto Emilia

Su questo ultimo evento permettetemi di darvi alcuni dati:

siamo stati operativi fin dal 20 maggio, giorno della prima scossa, con una squadra di 9 persone che si è recata a Mirandola; il 23 maggio una squadra di 8 volontari si è recata a Finale Emilia con il compito di gestire in toto un campo di accoglienza; il giorno 29 maggio – dopo meno di due ore dalla richiesta di intervento – eravamo presenti al Campo di Reggiolo per montare la Tenda Gualtieri; la sera del 3 giugno, a pochi minuti dalla scossa delle 21 circa, eravamo presenti numerosi alla nostra postazione in Piazza Bentivoglio e subito dopo siamo partiti in 13 per Reggiolo mentre gli altri sono rimasti a disposizione.

Durante tutto il periodo dell’emergenza abbiamo operato in località diverse ed in sedi di elevata rilevanza;

  • Prima di tutto abbiamo garantito l’apertura del COC a Gualtieri, con l’utilizzo del nostro camper quale segreteria operativa, dal 30 maggio al 17 giugno;

Siamo poi stati presenti con nostri volontari presso:

  • CUP/CCS (Centro Coordinamento dei Soccorsi) a Reggio Emilia
  • COR (Centro Operativo Regionale) a Bologna
  • DICOMAC (Direzione di Comando e Controllo) a Bologna

Abbiamo operato nei campi d’accoglienza di

  • Mirandola
  • Finale Emilia
  • San Felice s/Panaro
  • Rovereto s/Secchia
  • Rolo
  • Reggiolo – in questo campo abbiamo avuto un ruolo importante in quanto siamo l’associazione che ha garantito più presenze e che ha contribuito, in modo significativo, sia alla gestione che alla chiusura del campo; nei tre mesi e mezzo di apertura del Campo noi abbiamo garantito la copertura di ruoli decisivi, quali la figura del vice-Capo campo e la segreteria, per oltre la metà del periodo.

Nei vari campi in cui siamo stati operativi, abbiamo ricoperto incarichi in tutti i settori e anche con ruoli di spicco quali:

  • Capo Campo
  • Vice-Capo Campo
  • Responsabili di segreteria
  • Responsabili della logistica
  • Responsabili della cucina

Siamo stati in grado di ricoprire tutti questi ruoli con efficienza ed abbiamo avuto riconoscimenti e stima in ogni luogo dove abbiamo operato.

I nostri volontari, che si sono impegnati in questa emergenza, sono stati complessivamente ottanta per un numero di 788 giornate/presenza. Durante l’emergenza abbiamo utilizzato materiale di proprietà dell’Associazione nei campi di San Felice e Reggiolo e ancora attualmente la Tenda Gualtieri (la nostra tensostruttura così battezzata dagli abitanti di Villa Sant’Angelo(AQ)) è utilizzata presso il Circolo Ligabue di Pieve Saliceto, adibita a luogo di culto, in quanto la chiesa di Pieve è ancora inagibile.

Parliamo ora delle altre attività che svolgiamo abitualmente e che molti, erroneamente, pensano che siano le nostre attività principali; mi riferisco alle manifestazioni sportive e non alle quali partecipiamo, in supporto agli organizzatori, principalmente con compiti di viabilità; queste sono solo attività “di contorno” che rientrano in due tipologie specifiche:

  • la raccolta fondi necessaria per l’acquisto e la manutenzione delle attrezzature e dei mezzi (di cui ci siamo dotati in questi diciotto anni) e
  • attività che svolgiamo all’interno del Comune di Gualtieri che, pur se in parte non rientrano nelle attività previste dalla Convenzione, svolgiamo tutte gratuitamente.

Suddivise per tipologia consistono in servizi in occasione di:

  • manifestazioni ciclistiche
  • manifestazioni podistiche
  • simulazioni di evacuazioni nelle scuole
  • servizio alla festa dei ragazzi
  • lotta alla zanzara tigre
  • interventi di supporto alla Polizia Municipale in particolari occasioni (film – asfaltature – Mille miglia – Motogiro ecc.) in cui è necessario presidiare più incroci;
  • interventi di supporto ai cantonieri in occasione di allagamenti, di forti nevicate ecc.
  • servizio di squadra antincendio in feste ed eventi vari;
  • servizio antincendio alle Fiere dell’Ottava di Pasqua a Santa Vittoria e alla Fiera di Ottobre a Gualtieri
  • allestimento delle strutture per il mercatino di Natale
  • Apertura Mostra Bonifica presso Sala Falegnami
  • Festa in Golena 2010
  • Servizio squadra antincendio Festa Celtica – Novellara
  • Servizio squadra antincendio Notte Bianca – Reggio Emilia
  • Servizio squadra antincendio in Teatro a Pegognaga
  • Servizio viabilità Gran Fondo ciclistica della Cooperatori
  • Pescare per la vita – manifestazione per raccolta fondi a scopo benefico
  • Logistica e servizio ristoro Gara Canoe Bonifica
  • Servizio viabilità corsa ciclistica a Motteggiana
  • Servizio viabilità corsa podistica a Tagliata

A tutte queste attività, che possiamo definire ripetitive, va aggiunta l’attività svolta a supporto dei tre migranti, giunti il 13 maggio 2011 a Gualtieri da Lampedusa, provenienti dalla Libia, per ricordare che da allora li abbiamo seguiti passo a passo in questa loro esperienza e, in accordo con il Comune, abbiamo provveduto ad accompagnarli dove necessario, a seguirli nel loro percorso formativo e ad aiutarli anche nelle piccole cose quotidiane.

Nel 2012 le attività svolte oltre a quelle relative all’impegno profuso per il terremoto dell’Emilia sono state le seguenti:

LETTURA ELENCO ATTIVITA’ SVOLTE NELL’ANNO 2012 (visibili nella categoria Eventi)

Conclusioni

Al termine di questa mia esposizione permettetemi anche un breve cenno sulle attrezzature e i mezzi che siamo riusciti ad acquistare e ad acquisire grazie a tutti i servizi svolti e alle generose offerte ricevute in questi 18 anni di attività.

Il valore complessivo che risulta oggi a bilancio, dopo gli ammortamenti effettuati negli anni, è di € 190.439,46 ma il valore di acquisto dei beni in nostro possesso è di almeno il doppio; vi elenco solamente i mezzi e le attrezzature principali:

  • Camper adibito a segreteria mobile
  • Autocarro Ford Transit
  • Fiat Ducato 9 posti
  • Mitsubishi pick-up L200
  • Nissan Navara pick-up
  • N. 2 carrelli elevatori (di cui uno in prestito d’uso al Comune)
  • Cucina mobile carrellata
  • Tenda Gualtieri (tensostruttura adibita principalmente a mensa)
  • N. 4 gazebo
  • Set completo di 20 tavole e 40 panche (160 posti)
  • Carrello attrezzato per emergenza, con varie piccole attrezzature, motopompe, generatore di corrente, decespugliatori e motoseghe
  • Generatore carrellato da 11 Kw (in grado di fornire energia all’intero municipio)
  • N. 3 torri faro
  • N. 1 fungo luminoso Tower lux
  • N. 1 carrello da trasporto
  • Diversi quadri elettrici da esterno
  • Linea elettrica con la quale possiamo illuminare 300 metri lineari di argine
  • Radio fisse sui mezzi, in magazzino e in sede + 30/40 radio portatili
  • N. 1 Idropulitrice
  • N. 1 modulo bagno installato all’interno del magazzino
  • N. 1 modulo bagno da campo (sei servizi completi)

Spero che questa mia esposizione sia stata abbastanza chiara e abbia fatto comprendere gli sforzi che abbiamo fatto in tutti questi anni per diventare una associazione dotata di materiali e mezzi e delle necessarie conoscenze tecniche per poter essere efficace ed efficiente in caso di necessità.

Il Presidente

Soliani Roberto